Sede: Ancona
Accesso: libero
Classe di Corso: LM-33
Tipo di Corso: Laurea Magistrale (2 anni)
Il CdS in “Ingegneria delle infrastrutture energetiche e della logistica in ambito portuale” è un Corso di Laurea Magistrale a cui si può accedere se si è in possesso di un diploma di laurea della classe L-9 – Ingegneria Industriale (D.M. 270/04) oppure della classe X – Ingegneria Industriale – (D.M. 509/99) acquisito presso qualunque Ateneo, ovvero altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. Inoltre, è richiesta un’adeguata conoscenza, equiparabile al livello B1, di almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, comprovata dal superamento di un esame/prova idoneativa su un’attività formativa da 3 CFU nel percorso universitario precedente, o dal possesso di un certificato linguistico riconosciuto B1 a livello europeo. Il Regolamento Didattico del corso di studio prevede forme e modalità di verifica delle conoscenze linguistiche.
Il CdS in Ingegneria delle infrastrutture energetiche e della logistica in ambito portuale è ad accesso libero e ha come obiettivo la formazione di professionisti in grado di ideare, realizzare e gestire autonomamente logistica, impianti e infrastrutture energetiche e tecnologiche in ambito portuale, nonché sulla progettazione meccanica e, in generale, su problemi di interesse ingegneristico in ambito navale, governare processi di innovazione e condurre attività di ricerca e sviluppo di elevata complessità. Questo CdS consentirà la definizione di figure professionali come: responsabile della logistica in ambito portuale, energy manager di attività industriali in ambito portuale, progettista di infrastrutture energetiche e tecnologiche in ambito portuale.
Il laureato in Ingegneria delle infrastrutture energetiche e della logistica in ambito portuale potrà contare su solide competenze di base sia nel campo meccanico che in quello delle materie affini con una conoscenza di livello elevato riguardo le problematiche tecnico-scientifiche dei diversi settori che stanno alla base delle applicazioni e delle innovazioni ingegneristiche, con contributi di varie aree culturali che contribuiscono a fondare la cultura e la figura professionale dell’ingegnere. Il percorso formativo è organizzato in modo da tenere conto della trasversalità che caratterizza il Corso di Studi.
Per quanto riguarda gli ambiti della formazione tecnica di base, verranno fornite alle studentesse e agli studenti le conoscenze di lingua inglese o di una delle principali lingue straniere dell’Unione Europea oltre l’italiano (francese, tedesco, spagnolo). Inoltre, negli ambiti caratterizzanti dell’ingegneria meccanica, la studentessa e lo studente saranno in grado di approfondire la propria preparazione nei seguenti campi: progettazione meccanica e, in generale, in problemi di interesse ingegneristico in ambito navale e portuale; attività di competenza di un energy manager dei principali sistemi di conversione dell’energia per la produzione dei più importanti vettori energetici utilizzati in ambito portuale; problematiche tipiche della logistica e dell’urbanistica in ambito portuale; linee guida per la progettazione di infrastrutture in ambito portuale; conoscenza dei principali materiali e loro proprietà tecnologiche, fondamentali per la progettazione di componenti da utilizzare nel settore navale.
Il Corso di Laurea si svolge presso la Facoltà di Ingegneria sita in Via Brecce Bianche e previa stipula di apposita Convenzione, nei locali del Comune di Ancona, messi a disposizione dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, presso la Mole Vanvitelliana. La sede dispone di un numero adeguato di aule per lo svolgimento delle lezioni. Le aule di studio e gli uffici della Segreteria Studenti sono afferenti al corpo centrale della Facoltà di Ingegneria siti in Via Brecce Bianche. Tutte le aule sono dotate di una lavagna, di uno schermo e di un proiettore, nonché di tutta l’attrezzatura per poter permettere eventuali collegamenti online e teleconferenze.